Home » Che cosa fare in attesa del medico

Che cosa fare in attesa del medico

by Lettere21

Tua madre è caduta e non sai come comportarti? Il tuo amico si è fatto un brutto taglio? Tuo figlio perde sangue dal naso? Ecco le manovre che tutti dovrebbero conoscere per assistere le persone in difficoltà prima che arrivino i soccorsi

Boccone di traverso

Ecco come aiutare una persona a liberarsi: sostieni il torace con una mano e fai in modo che la vittima si sporga in avanti; colpisci con l’altra mano 5 volte la schiena nella regione delle scapole, con un effetto di scivolamento dal basso verso l’alto in obliquo. Se non è sufficiente, passa alla manovra di Heimlich: mettiti dietro all’infortunato, cingi con entrambe le braccia la sua vita. Una mano è chiusa a pugno a metà tra ombelico e il punto d’incontro tra le due arcate costali, al di sotto delle costole, e l’altra mano stringe il polso della prima. Esercita 5 brusche spinte con il pugno sull’addome, dal basso verso l’alto, ruotandolo.

Perdita di coscienza

Se qualcuno ha perso coscienza, devi aprire le vie aeree: nello stato di incoscienza, infatti, i muscoli si rilassano e la lingua tende a cadere all’indietro, bloccando la respirazione. Bisogna stendere la testa dell’infortunato all’indietro e ruotarla lateralmente, mettendo il suo corpo nella posizione laterale di sicurezza.

➊ Posizionarsi su un fianco della vittima e allargare il braccio dal proprio lato.

➋ Piegare il braccio opposto sulla spalla.

➌ Sovrapporre la gamba opposta su quella dalla nostra parte e, con una mano sul ginocchio e l’altra sulla spalla, far ruotare tutto il corpo verso di noi.

➍ Posizione finale con il capo rivolto verso il basso.

Botta alla testa

Mai sottovalutarla: un trauma cranico può aggravarsi in 48 ore. In caso di vertigini, sonnolenza, confusione, nausea, vomito, perdita di coscienza, fuoriuscita di sangue o liquido chiaro da orecchie, naso o bocca, formicolii, paralisi, chiamare il 118 (o il numero unico 112 in Lombardia). Se l’infortunato vomita, fare attenzione che non soffochi: metterlo nella Posizione laterale di sicurezza. Non tamponare il sangue o il liquido che esce da orecchie o naso.

Rianimazione

Se la persona non respira e non si muove, procedi con il massaggio cardiaco alternando 15 compressioni toraciche a 2 ventilazioni (respirazione bocca a bocca) fino all’arrivo dei soccorsi. Nel frattempo chiama il 118.

➊ Respirazione bocca a bocca: mettiti al fianco della vittima e mantieni il suo capo iperesteso ponendo qualcosa sotto il suo collo; appoggia la tua bocca aperta sulla sua; chiudendo con due dita (pollice e indice) le narici della vittima, ventila (cioè inspira ed espira) 5 volte per caricare i polmoni di ossigeno e quindi soffia 2 volte, lentamente, nella sua bocca in modo da gonfiare i polmoni (il torace si alza); aspetta che la gabbia toracica si abbassi e quindi ripeti l’operazione.

➋ Massaggio cardiaco: ha il compito di riattivare la funzionalità del cuore. Cerca il punto corretto (mano al centro del torace, come nel disegno) sovrapponi l’altra mano, comprimi ritmicamente il torace verso la colonna, abbassandolo di circa 4-5 centimetri e rilascia.

Frattura di un osso

Chiama il 118. Taglia i vestiti, immobilizza l’arto fratturato usando un’asticella di legno o di metallo, garze, cerotti oppure giornali arrotolati come illustrato nel disegno; la fasciatura non deve essere stretta e non vanno fatti nodi all’altezza della frattura; proteggi l’eventuale moncone osseo fuoriuscente con garze sterili e tampona l’eventuale emorragia. Non cercare di rimettere a posto l’osso fratturato. Applica del ghiaccio.

Ustioni

Quelle di primo e secondo grado (arrossamenti e bolle) si trattano così: sciacqua con acqua fredda per 10-20 minuti, asciuga senza strofinare, spalma una crema idratante e se compaiono altri sintomi chiama il 118. Nel caso di ustioni di terzo grado (che interessano tutto lo spessore della cute) chiama il 118, sdraia il paziente con le gambe alzate, taglia gli abiti lasciando le parti di tessuto che sono attaccate alla pelle; non togliere o bucare le vescicole, non somministrare pomate o farmaci di nessun genere.

Lesione agli occhi

Se è entrato qualcosa in un occhio devi procedere con il lavaggio oculare. Riempi d’acqua potabile una siringa (priva d’ago) da 30-50 cc; fai ruotare di lato la testa dell’infortunato; tieni aperte le palpebre con le dita; lava l’occhio dal lato del naso verso l’esterno imprimendo una pressione sullo stantuffo della siringa. Ripeti l’operazione per 15 minuti. Alla fine copri anche l’occhio sano per ridurre i movimenti dell’occhio leso.

Brutte ferite

La ferita può essere da taglio, da punta (un chiodo) o da sfregamento. Lavati bene le mani, cerca di fermare il sanguinamento premendo per qualche minuto con una garza sterile o con un panno o un fazzoletto, purché pulito. Disinfetta con un derivato dello iodio o del mercurio cromo. Se il taglio non è superficiale, devi portare la vittima al pronto soccorso: è sempre bene ricevere la medicazione appropriata da uno specialista per evitare infezioni o antiestetiche cicatrici.

Sangue dal naso

Fare sedere la persona con la testa in posizione piegata in avanti, non indietro. Deve premere con le dita le narici per 5-10 minuti evitando di inghiottire il sangue perché provoca nausea. Dopo qualche minuto, allenterà la pressione sulle narici e per un po’ di tempo non dovrà soffiarsi il naso. Se l’emorragia continua, inserire un pezzo di garza nella narice e applicare un asciugamano freddo o una borsa del ghiaccio alla base del naso.

Cosa NON fare in caso di infortunio

✘ Non mettere a sedere la vittima.

✘ Non muoverla.

✘ Non darle niente da bere.

✘ Non ricomporre fratture.

✘ Non rimuovere il corpo estraneo.

✘ Non somministrare farmaci se non sono prescritti dal medico.

✘ In caso di crisi epilettica, non inserire nulla in bocca o tra i denti della vittima, soprattutto le dita; proteggi la persona con cuscini o abiti al fine di non farle prendere colpi.

IL KIT del pronto soccorso

  • Guanti sterili,
  • garze sterili,
  • bende,
  • cerotti medicati,
  • ghiaccio sintetico,
  • disinfettante,
  • soluzione fisiologica (per risciacquare le ferite),
  • forbici,
  • tamponi oculari,
  • siringa da 30-50 cc.

Potrebbe piacerti anche

Leave a Comment

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00