Corona e il marchio della Bestia

Il sistema transumano, la qui attuazione è veicolata e velocizzata dal programma Covid-19/Corona, è la manifestazione della tribolazione della apocalisse? Con esso stiamo assistendo al sorgere del marchio della bestia? Quali sono le analogie tra il libro profetico cristiano e gli eventi che hanno sconvolto il mondo negli ultimi anni?

L’autoritarismo sanitario da parte di burocrati non eletti e il bersagliamento del dissenso da parte di cyber-controllori internazionali hanno raggiunto vette senza precedenti durante la saga di Covid-19. La strada da percorrere sembra diventare sempre più chiara ogni giorno che passa, mentre le profezie del Libro dell’Apocalisse balzano fuori dalla pagina del testo sacro come mai prima d’ora. Il mondo è cambiato in modo significativo in pochi decenni e molti sono ora, giustamente, preoccupati per la profezia del Marchio della Bestia. Sono sorte numerose speculazioni e teorie al riguardo.

Che cos’è esattamente il “Marchio della Bestia”? Quando verrà alla luce? Milioni di persone riconoscono oggi le evidenti somiglianze tra l’emergente sistema del New World Order e la storia del “marchio” contenuta in Apocalisse, indipendentemente dal fatto che si sia Cristiani o meno. Il famoso passo recita: «Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome» (Ap.13-16).

La cultura cospirazionista conosce bene questo concetto da diversi anni. Negli anni ’90, molti suggerirono che il Marchio della Bestia sarebbe stato una sorta di numero di identificazione personale richiesto dal governo per acquistare, vendere o anche solo per operare nella società. Poi, tutto è cambiato nel 2001.

La cosiddetta “guerra al terrorismo”, seguita agli eventi dell’11 settembre, ha portato all’installazione dei body scanner negli aeroporti e ad altre situazioni indignanti, tra cui l’invadenza delle agenzie di spionaggio che tracciano i telefoni cellulari per conoscere e documentare spostamenti e contatti. Negli ultimi anni, la situazione si è ulteriormente riscaldata. I progressi tecnologici hanno dato ulteriore peso alle speculazioni. Nuove innovazioni come chip RFID impiantati nella mano o codici a barre tatuati sulla pelle stanno diventando opzioni sempre più vicine come dimostrano recentissime comunicazioni a sfondo tecnologico e Paesi che ne stanno già adottando in forma sperimentale l’impiego.

Nel mondo dei consumatori, l’identificazione biometrica si sta diffondendo come metodo obbligatorio per condurre gli affari, mentre secondo alcuni il “marchio” potrebbe essere costituito dai nostri dispositivi tecnologici intelligenti.

Oggetti come smartphones e computer portatili già ci tracciano e hanno capacità di consentire o vietare determinate attività. In effetti, pensare al nostro passato recente ci offre il ricordo di un mondo completamente diverso da quello attuale.

Questa e altre pubblicazioni in tutto il mondo sono in prima linea nel mettere in guardia da questi emergenti sistemi transumanisti e dalle complesse filosofie che li guidano. Ora, con il Grande Reset provocato dalla “pandemia” Covid, le azioni oppressive dei governi assomigliano in modo impressionante alle tattiche di accaparramento del potere dell’Anticristo. Una forma disumanizzante di autoritarismo della nuova era che utilizza queste nuove tecnologie che vengono lentamente introdotte.

LA GRANDE TRIBOLAZIONE

Mentre il mondo continua a navigare in queste acque, le profezie dell’Apocalisse continuano a balzare fuori dalle pagine e i significati che si possono trarre da questa grande opera sono significativi. Che si “creda” o meno nella Bibbia, essa può comunque essere usata come guida per tracciare il cammino che ci attende.

La classe dirigente dei nostri giorni parla e scrive dei suoi piani per il Transumanesimo e il Grande Reset, che suonano straordinariamente simili a ciò che l’Apocalisse predice per il futuro durante la Tribolazione. Giovanni in Apocalisse parla di un sistema pervasivo e satanico che controllerà l’economia e il commercio di vasti settori del mondo durante la Grande Tribolazione (Ap 13:16-17).

Da anni assistiamo alla realizzazione di un programma di Eugenetica sistematica, che si estende per generazioni. Chi è a capo di questa agenda è in contatto con questi concetti, con l’obiettivo di giocare a fare Dio e sostituire un’umanità prospera con una classe sottomessa di schiavi indotti dalla farmacologia.

Proprio come Aldous Huxley descriveva nel suo romanzo classico, “Brave New World – “Epsilon Class”. L’attuale crisi del Covid-19, le chiusure economiche e i vaccini imposti come ricatto e in molti casi come obbligatori in ogni parte del mondo, fanno parte di questa sequenza escatologica finale. Il chiaro messaggio dato durante questa pandemia imposta è stato: “obbedire al governo, evitare la punizione”.

Questo è il fondamento stesso su cui l’Anticristo costruisce un impero nell’Apocalisse. Le chiusure e l’obbligo della mascherina sono stati i primi atti di conformità forzata al Piano Corona. La maschera è un simbolo storico di sottomissione.

Perché di sottomissione si tratta. Le vaccinazioni coercitive sono state il passo successivo di questo programma di sottomissione forzata, accompagnate da un tipo di documento d’identità nazionale o internazionale.

Personalità di spicco e nazioni potenti hanno introdotto i “Passaporti Vaccinali” come condizione per viaggiare e accedere a negozi, luoghi di intrattenimento e altre parti della società. L’introduzione delle linee guida “Covid Safe” e dei sistemi di codici QR espande questi apparati di controllo a nuovi livelli. Questo processo di iper-sorveglianza rimarrà probabilmente indefinito, al di là del track-and-trace (tracciare e rintracciare), trasformandosi per includere coloro che dimostrano una serie di “cattivi atteggiamenti” anti-sistema.

Un apartheid sanitario che priva i non vaccinati dei privilegi concessi invece a chi vi si è sottoposto.

Nel frattempo, i politici stanno già ammettendo che ci saranno più virus e più  vaccinazioni. La guerra non è fatta per essere vinta, ma per essere procrastinata”, scopre Winston nel classico romanzo di George Orwell, “1984”. Tutti passi verso il condizionamento delle persone ad accettare volontariamente qualsiasi cosa il governo richieda.

Se avete accolto senza discutere le chiusure e gli obblighi per le mascherine, molto probabilmente accetterete le vaccinazioni forzate. Un gioco coercitivo che elimina l’uomo come entità sovrana e vivente. Tutto ciò è molto simile ai messaggi che si trovano in Apocalisse. Durante questo periodo di tribolazione, nel testo, il Cristo avverte di stare attenti ai “dolori del parto” e ai segni della fine. Un’analisi più approfondita potrebbe confermare i sospetti su questi sistemi coercitivi in arrivo?

L’APOCALISSE (SVELATA)

Al di là dell’introduzione delle tecnologie, possiamo trovare una serie di segnali che indicano che stiamo vivendo un’epoca di proporzioni escatologiche. Una grande apocalisse, di per sé. Contrariamente a quanto si crede, un’apocalisse non è necessariamente fatta di fuoco e zolfo. Apocalisse deriva dalla parola greca “apokalypsis”, che letteralmente significa “svelamento”.

Il velo si solleva e un grande inganno viene a galla. Attraverso l’apocalisse in corso, abbiamo potuto osservare la vera natura, di coloro che ci circondano, manifestarsi nella conformità rituale del Covid. Abbiamo anche potuto comprendere dove si trovino i nemici dell’umanità con le loro audace attività tecno-fascista. Non è più nascosto nulla. Cos’altro ci viene svelato in questo grande tempo?

L’Apocalisse mette in guardia da falsi personaggi, simili a salvatori, che manifesteranno “grandi segni e prodigi per ingannare, se possibile, anche gli eletti”. I segni in codice sono ovunque, come i simboli di oppressione, rivelando la natura occulta di fondo nel progetto Covid-19.

Tuttavia, osservando l’altro lato della medaglia, in Apocalisse potrebbero riscontrarsi anche codici in grado di svelarci le macchinazioni più profonde. Nel capitolo 13 dell’Apocalisse si legge: «Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è seicentosessantasei».

Se pensate che il numero faccia parte di un messaggio segreto, avete ragione. Esaminando i numeri codificati coinvolti in questa storia, si può trarre un’ulteriore prospettiva dalla vicenda in questione. Dando un’occhiata all’impronta numerologica, scopriamo subito che la parola “Corona” genera, grazie alla Gematria, il numero “666”, la rappresentazione della Bestia nell’Apocalisse. La somma comparata dei valori numerici delle sue lettere ci da proprio 666.

Se l’11 settembre è stato un rituale di massa per garantire la nascita dello stato di sorveglianza che abbiamo davanti a noi da 22 anni, allora anche il Covid-19 è usato come strumento per la nascita della visione tecno-eugenetica di Huxley?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato ufficialmente il virus come pandemia l’11 Marzo 2020. Utilizzando la datazione statunitense (nazione che ha determinato l’11 settembre, cioè 9/11), scopriamo che questa data di marzo equivale al 3/11. Se si guarda ad Apocalisse 3:11, si legge quanto segue: «Verrò presto. Tieni saldo quello che hai, perché nessuno ti tolga la corona». Chi è che sta arrivando? Una nuova coscienza? La parola “Corona” nel testo è una semplice “coincidenza” o il segno di qualcosa di più grande?

Corona è una parola comunemente usata per identificare la testa di un regno e utilizzata anche in ambito medico per descrivere la mente o l’anatomia del cranio. La Scrittura ci sta forse dicendo di tenerci strette le nostre menti – la nostra sanità mentale – mentre il virus Corona, il suo opposto, sta spazzando la terra e la sanità degli uomini? Allo stesso modo, esaminando Apocalisse 9:11, vediamo quanto segue: «Il loro re era l’angelo dell’Abisso, che in ebraico si chiama “Perdizione”, in greco “Sterminatore». Molti commentatori ritengono che “Sterminatore” sia l’Anticristo. A tal fine, Cristo in Apocalisse prevede che negli ultimi giorni molti appariranno nel “suo nome” (Matteo 24:4-14), e sappiamo che molti di questi sistemi per “salvarci” sono in realtà parte del programma, non più tanto segreto, per includere tutti, “piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi”, nei programmi di controllo (la stessa Chiesa Cattolica si è piagata a questo rituale planetario).

Gli esperti prevedono che i programmi di vaccino saranno seguiti da uno schema di Identità Digitale in cui la consegna di punti quantici dei futuri vaccini collegherà il destinatario attraverso una fonte esterna per verificare le sue informazioni.

Grazie alla tecnologia dei punti quantici, l’imminente Anticristo o “uomo senza legge” sarà sicuramente in grado di marcare o tatuare tutti “sulla mano destra o sulla fronte”, fornendo al contempo un documento d’identità digitale che traccia ogni loro movimento e azione. Non dimentichiamo il brevetto WO2020060606, dal nome appropriato, che ci dà un’idea di come le tecnologie esistenti possano consentire a un sistema, simile a quello dell’Anticristo, di controllare la compravendita di tutto (per saperne di più, consultare www.globalresearch.ca/elite-covid-19-coup- fighting-humanity-libertyfuture/5713931).

In effetti, le menti dietro il Covid-19 stanno dando il loro contributo alla storia neotestamentaria. Una volta che hanno messo piede nella stanza delle cartelle cliniche e della salute personale di ciascuno di noi, cos’altro potrebbero controllare o influenzare? Le operazioni bancarie online? La nostra capacità di acquistare generi alimentari, benzina o elettricità per far funzionare le auto senza conducente? Persino la nostra capacità di lavorare o viaggiare è messa a rischio e lo abbiamo visto in questi ultimi mesi. Suggerisco, quindi, di trarre alcune lezioni dalle profetiche narrazioni bibliche.

IL SIGNIFICATO DEI MARCHI

Considero la Bibbia in questo modo: è una storia di comportamenti collettivi narrata in potenti metafore. È la lotta dell’umanità, elaborata nel corso di innumerevoli anni, attraverso generazioni di valide osservazioni, e posta in racconti per essere digerita da tutti.

La Bibbia non chiarisce come sarà, in realtà, il “marchio” della Bestia, che sarà posto sulla “mano destra o sulla fronte” di chi lo riceve. È un’immagine simile a un logo? Sarà visibile a occhio nudo o sotto una luce speciale? Forse si tratta di qualcosa di molto più profondo.

Molti teologi affermano che il “marchio” è in realtà strettamente legato all’adorazione della Bestia (cfr. 13:12, 15; cfr. 19:20; 20:4). Quindi, un marchio di fedeltà e devozione alla Bestia stessa. Se si confrontano i passi in cui si parla del Marchio della Bestia – passi come Ap. 7 e 14 – è plausibile pensare che il “marchio” sia, molto probabilmente, un segno che identifica chi si è già sottomesso alla volontà del malvagio.

In altre parole, è probabile che il marchio della Bestia sia un marchio non visibile, animico; è un marchio di fedeltà e di adorazione, e quindi non qualcosa che si potrebbe accettare per sbaglio. Ecco perché il programma di disumanizzazione è a portata di mano, ed è tutto simbolico.

Dalle maschere all’uniformazione dei comportamenti. In Apocalisse, uno sciame di locuste e una grande pestilenza infettano la società: un’analogia per l’infezione dell’anima collettiva dell’umanità. Un risultato del peccato dell’uomo nell’adorazione di falsi idoli materialistici. Santa Corona, curiosamente, è la santa della ricchezza e dei beni. Molti pregano Santa Corona per motivi consumistici. “Cercate Corona” e coltivate la vostra “peste”. La seconda Bestia (13:11-18) è in seguito chiamata “Falso Profeta” (Ap 16:13; 19:20 e 20:10), con autorità e potere, in gran parte politici, che gioca a fare da intermediario mentre indirizza le persone verso la prima Bestia – o Anticristo – ingannando le masse a venerarlo come Dio in quegli giorni ultimi. Ciò è molto simile ai governi, che indirizzano la nostra attenzione, deviandola, verso le indicazioni di tiranni sanitari non eletti, adorando la religione new-age dello scientismo (cosa ben diversa dalla vera scienza). Questo significa che le cose sono davvero così tristi come sembrano? No, perché la Bestia non è l’unica a possedere un “marchio”.

Molte persone conoscono solo i testi che parlano del Marchio della Bestia e non quelli che parlano del “Marchio dell’Agnello” (Ap. 14:1). Leggendo Ap 7:1-8 e 14:1, si parla proprio del “Marchio dell’Agnello”. Noterete che si tratta di un “marchio” dato al popolo di Dio per identificarlo come tale e, naturalmente, per proteggerlo. Essi ricevono un sigillo sulla fronte perché sono già uniti all’Agnello. Sembra evidente che sia così, perché questi due marchi – il Marchio della Bestia e il Marchio dell’Agnello – sono intesi come due realtà polari, due segni opposti, che contraddistinguono, per così dire, due tipi diversi di individui e, soprattutto, di anime.

Da una parte i malvagi e dall’altra i Giusti. La storia è piena di eventi in cui individui liberi hanno resistito e si sono distaccati dalle loro versioni distopiche. Oggi, proprio come narrato in Apocalisse, la società è stata divisa in due fazioni messe l’una contro l’altra, con i sostenitori dell’attuale regime che hanno volontariamente ceduto le loro libertà alle tenebre accettando un siero che ne ha minato la sanità fisica e l’integrità animica. Questo è il “marchio”.

Sono stati sviati dal Grande Ingannatore, ma allo stesso tempo coloro che hanno resistito sono stati condotti verso la luce per vedere la realtà di quanto sta accadendo.

LA VITTORIA DELL’AGNELLO

Questo articolo non ha lo scopo di farvi diventare dei “credenti”. È stato formulato semplicemente per rendervi consapevoli dei concetti superiori che si stanno manifestando in una lotta eterna a tutti i livelli, e per farvi notare come coloro che controllano questo piano in svolgimento sono loro stessi in contatto con questo tipo di teologia. I quadri sincronici ed esoterici degli eventi sono fortemente probanti in tal senso. Come loro attingono a questi racconti per giustificare i loro poteri, così anche noi dobbiamo acquisire i “nostri” messaggi.

Le interpretazioni popolari dell’Apocalisse spesso dimenticano che questo libro è “la Rivelazione del Cristo” (Ap 1, 1). Molti invece lo trattano come se fosse la rivelazione del Drago. Gli insegnanti di Escatologia si concentrano così tanto su infinite speculazioni riguardanti l’Anticristo che mi chiedo davvero se pensino che l’Apocalisse sia principalmente una rivelazione del satanico. Tali ipotesi sull’Apocalisse trattano Satana come la star dei tempi finali, generando inutili paure nella gente. Tuttavia, non dovrebbero essere al centro delle nostre ossessioni. Lo scopo dell’Apocalisse è rivelare e scoprire la vittoria dell’Agnello (la Luce Suprema) e descrivere come l’Agnello condivida la vittoria con il suo popolo. L’obiettivo di Apocalisse è Cristo, non Satana. È il grande racconto di come il Bene supremo vince il nemico, “per il sangue dell’Agnello e per la parola della [nostra] testimonianza”. (Ap 12, 11). Dove sono tutti i cosiddetti leader cristiani che gridano contro questo complotto?

Se siete biblisti o teologi cristiani, è il momento di aiutare gli altri a orientarsi nella marea di informazioni disponibili. Un’analisi teologicamente coerente è un’arma formidabile per i combattenti contro questo sistema satanico. Non si deve restare a guardare lasciando ciò che sappiamo essere sbagliato prevalga sulla luce. Perché la battaglia è già vinta. È scritto. La vittoria è segnata per coloro che hanno giurato fedeltà all’ultima e più alta forma di Bene. Discernere e sopportare sono parole chiave per questi Ultimi Giorni. Cristo ha avvisato profeticamente di stare attenti: “che nessuno vi inganni”. Poi ha continuato ad avvertire dell’inganno religioso, degli sconvolgimenti sociali e politici, delle calamità naturali, delle infedeltà familiari, dell’odio religioso e dell’illegalità (Matteo 24:5-12). La parola “sopportare” indica la capacità di tenere duro nel conflitto e di resistere alle avversità. Allo stesso tempo, attendere con calma e coraggio.

Sopportare però non significa semplicemente rassegnarsi passivamente al destino e pazientare. Piuttosto indica il resistere attivamente ed energicamente alle avversità e a ciò che sembra una sconfitta permettendo di avanzare con calma e coraggio.

Di fronte a questi grandi problemi e a queste personalità ingannevoli da cui siamo oramai circondati, dobbiamo discernere la buona volontà e trovare il modo di resistere fino alla fine di questa tribolazione. In un’epoca di censura di massa, la nostra parola di verità è condannata, ma finché abbiamo tempo e possibilità dobbiamo continuare ad avvisare il prossimo perché «chi converte il peccatore dall’errore della sua via salverà un’anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati». (Giacomo 5:20).

Infine, bisogna affermare la nostra fedeltà alla Luce. Qualunque essa sia. Non lasciate andare quella promessa e quello slancio. Usateli per manifestare la vostra volontà di bene nella realtà, per avere la saggezza di saper vigilare «attentamente sulla vostra condotta, comportandovi non da stolti, ma da uomini saggi; profittando del tempo presente, perché i giorni sono cattivi» (Efesini 5:15). Dobbiamo essere saggi e cercare di capire qual è la volontà del Bene in ogni contesto e circostanza.

Infatti, se perseveriamo fino alla fine sarà nostra la ricompensa. Questi sono tempi importanti.

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