Home » Le cotture ecologiche, economiche e salutari

Le cotture ecologiche, economiche e salutari

by Lettere21

Risparmiare sul gas, far bene alla propria salute e al pianeta: conciliare tutto è possibile

Si parla sempre di cosa mettiamo a tavola, ma anche il modo in cui cuciniamo gli alimenti concorre al nostro benessere. In alcuni casi, poi, l’aspetto salutare della cottura si combina a un risparmio energetico, apprezzabile sia per una questione ambientale sia economica. Torna la pentola a pressione Nel mondo delle cotture intelligenti c’è sicuramente spazio per la pentola a pressione. Modalità di cottura diffusa in passato ha avuto un periodo di declino, ma ora è tornata di moda. Alcune persone sono dif­ denti nei confronti di questo metodo: tuttavia è un alleato eccezionale per stare in forma, senza sprechi di tempo ed energia. La cottura in pentola a pressione ha delle analogie con quella a vapore, ma porta gli alimenti a temperature più elevate e, in virtù di ciò, accorcia le tempistiche ­ no al 70%. Rispetto a una classica bollitura, la percentuale minerale e vitaminica viene mantenuta meglio e non serve aggiungere altri condimenti, oltre a richiedere meno acqua. Ma non è tutto: rende più biodisponibili e digeribili polifenoli e carotenoidi presenti nei vegetali, contrastando malattie neurodegenerative e cardiovascolari. Una ricerca pubblicata su Plants Foods for Human Nutrition ha mostrato che, tra le tecniche di cottura analizzate, quella a pressione è la migliore per conservare la vitamina C e il betacarotene negli spinaci e nell’amaranto. Con il vantaggio che preserva il colore e la croccantezza delle verdure, anche quelle più delicate. È perfetta anche per i cereali, soprattutto quelli integrali, che hanno necessità di tempi lunghi, per i legumi, anche loro bisognosi di cotture prolungate, e per gli arrosti o i brasati, oppure per le minestre. Oltre al fatto di essere più rapida, la cottura con pentola a pressione richiede anche un minor uso di gas, perché dopo i primi minuti, al momento del fischio, la pentola va spostata su un fornello piccolo, tenuto al minimo.

GLI ALTRI METODI SANI E GREEN

La cottura a vapore è la più delicata, sana e light. Puoi risparmiare cuocendo due alimenti insieme con la cottura a castello. Vegetali delicati come i broccoli possono essere messi a cuocere usando un cestello di bambù sopra la pentola in cui si lessano, ad esempio, le patate. Cavoli, broccoli e simili sono pronti in 5 minuti. Sul mercato trovi, inoltre, cestelli su più piani che consentono di preparare più portate, aggiungendo sul fondo della pentola un paio di dita d’acqua, senza che il liquido tocchi i vegetali: i cibi più duri andranno sotto, quelli più morbidi sopra.

Si chiama cottura passiva e ti fa risparmiare sul gas, mantenendo la pasta al dente e digeribile. Il procedimento è facile: porta a ebollizione l’acqua nella pentola, aggiungi la pasta, lascia andare un paio di minuti, copri bene la pentola e spegni i fornelli, lasciando la pasta nell’acqua per il tempo indicato sulla confezione, allungato di un paio di minuti. L’acqua mantiene la temperatura e garantisce la completa cottura. I formati consigliati sono quelli corti e cavi, come rigatoni, mezze maniche e penne.

Una soluzione curiosa per risparmiare energia è usare la lavastoviglie per cucinare. Bisogna mettere tutto in vasetti di vetro ermetici o sacchetti sottovuoto appositi prima di azionarla: il cibo cuoce sfruttando il vapore del lavaggio, senza disperdere sapori e valori nutritivi. Si adattano a questo metodo ortaggi, uova e pesce. Per iniziare vanno bene le uova: si inseriscono in un barattolo ermetico riempito d’acqua e si mettono di ­ anco ai piattti da lavare. Un programma a 70-75 °C le fa sode, quello eco, a 50-55 °C, le fa alla coque.

Potrebbe piacerti anche

Leave a Comment

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00